Stati Uniti a pagamento

25 09 2009

Negli Usa si sta pensando a una tassa per la promozione del turismo… che però pagheranno i cittadini europei, cioè coloro che non necessitano di un visto per entrare in America. Sei d’accordo?

Una tassa sui turisti per promuovere il turismo? Sembra un gioco di parole e anche una presa in giro, ma a quanto pare è ciò che stanno pensando i membri del Congresso di Washington, tutti, democratici e conservatori insieme. A fine mese, infatti, verrà votata con molta probabilità una legge che imporrà a tutti i cittadini dei 35 Paesi che non necessitano di un visto per entrare negli Stati Uniti di pagare una gabella di 10 o 20 dollari oltre alla compilazione dell’Esta (Electronic System for Travel Authorization) e all’obbligo di sottoporre i propri dati allo scrutinio del Dipartimento per la sicurezza nazionale.

La legge che trasformerà gli Usa in una meta turistica a pagamento si chiamerà Tourism Promotion Act ma a guardarla da vicino ha tutta l’aria di essere una bella invenzione per far pagare ai turisti stranieri i nuovi investimenti sul turismo e i costi dalle misure di sicurezza alle frontiere decise dopo l’11 settembre. A farlo notare per primo l’ambasciatore John Bruton, capo della delegazione dell’Unione europea negli Stati Uniti «La sanzione di 10 dollari per entrare negli Stati Uniti viene venduta come promozione turistica, ma solo in “Alice nel Paese delle Meraviglie” un’ammenda può venir intesa come promozione per l’attività su cui viene imposta», scrive in un comunicato ufficiale.

L’idea infatti è quella di utilizzare i circa 200 milioni di dollari provenienti in gran parte dalle carte di credito europee e creare 40mila nuovi posti di lavoro e incentivare il turismo per attrarre fino a un milione e 600mila nuovi turisti che potranno spendere anche 4 miliardi di dollari l’anno. Ma Bruton non è affatto d’accordo tanto da definire la tassa «discutibile se non paradossale» e sicuramente discriminatoria visto che «prende di mira soltanto i visitatori che arrivano negli Stati Uniti utilizzando il “Visa Waiver Program” (programma per la rinuncia al visto)». E infine L’ambasciatore di origini irlandese avverte: «Dal punto di vista legale la Commissione europea potrebbe anche decidere di riesaminare l’Esta e arrivare a un visto dissimulato con tutte le implicazioni potenzialmente negative che questo potrebbe sui viaggi tra l’Unione europea e gli Stati Uniti». Siete d’accordo con questa nuova iniziativa?

Io fondamentalmente non sono molto d’accordo, soprattutto sapendo che a Marzo andrò a New York…





Aspettando la Juve, l’Inter vola in testa alla classifica

23 09 2009

Il progetto Inter prende sempre più forma, Milito ed Eto’o lì davanti fanno sempre più paura alle difese avversarie. I loro numeri, tralasciando i gol: 4 per il camerunense e 5 per l’argentino, sono impressionanti sia in termini di movimenti in campo sia per il gioco espresso. Lucio, al suo primo gol in serie A, giganteggia in difesa; Maicon sembrava tracciare un solco sulla sua fascia, saltando gli avversari come birilli; il ritorno di Cambiasso, sempre più ad alti livelli, fornisce una sicurezza in più a tutta la squadra, soprattutto davanti alla difesa. Sarà felice Mourinho, che ha seguito la partita dalla tribuna.

La pratica Napoli è durata poco più di 5 minuti, prima Eto’o e poi Milito, appunto, hanno segnato l’andamento della partita (anche se il gol del principe è viziato da un fuorigioco). Il 3-1 finale è solo la cornice di una partita dominata dai neroazzurri, che anche se per una notte, aspettando la Juventus, si collocano in testa alla classifica.

Al termine della partita Diego Milito rispondendo alla domanda sulla partita tra Genoa e Juventus ha detto: “Se farò il tifo per il Genoa? Domani e sempre.”





Eroi o mercenari ??

21 09 2009

Con tutto il rispetto per coloro che vivono questo momento con grande sofferenza e perdita…

Mentre l’Italia intera si ritrova davanti alla tv ad osservare il saluto ai 6 parà caduti in Afghanistan, io mi chiedo, se sia giusto o no dare l’onore delle armi a questi giovani figli o mariti che sono andati lì sapendo benissimo quali fossero i rischi di questa missione!!!

Missione che tutti continuano a chiamare di pace… da quando in qua una missione di pace si fa con la guerra?

Per fortuna in questo paese esiste ancora una democrazia che ci permette di scegliere e la scelta di ogni soldato è quella di imbracciare un fucile ed essere sempre pronto a difendere il proprio paese da qualsiasi minaccia. E qui sorge spontanea una domanda. Il popolo afgano è per noi una minaccia tale da dover occupare il suo territorio, neanche fossimo i coloni d’occidente? Io non provo risentimento verso il popolo afgano perchè non mi ha fatto niente.

Questi uomini sono stati spinti ad andare in guerra per un solo motivo, il vile denaro…dopotutto come si fa a mantenere una famiglia con il misero stipendio che i militari percepiscono a fine mese? Guadagnare fino a 4-5000 euro farebbe comodo a chiunque, ma a che pro?

Conquistare l’onore da parte di una nazione, tornando indietro in una bara avvolta nel tricolore?

Fate un po’ voi.





1-2, la rincorsa dell’Inter continua…gioia Bari

20 09 2009

Pomeriggio passato in quel di Sky a guardar soffrire l’Inter che (da interista) non meritava questa vittoria maturata grazie al sempre laborioso principe Milito che trasforma in rete i primi due palloni giocabili di tutta la partita fino a quel momento.

Partenza mediocre dell’Inter, che paga i 90 minuti di tensione e concentrazione contro il Barça, mercoledì in champions. Ne approfittano subito i sardi che lì davanti pungono e fanno paura con Jeda e Matri; dopo neanche 15 minuti Maicon spinge l’attaccante italiano del Cagliari e l’arbitro fischia un rigore che ci stava tutto. Jeda trasforma e Julio Cesar battuto per la seconda volta in campionato, dopo il gol del Bari nella prima giornata.

Nel secondo tempo ci si aspetta un Inter più arrembante ma è proprio il Cagliari a rischiare con Contini che manca il tapin vincente di testa. Capovolgimento di fronte ed è Milito, grazie ad uno splendido pressing di Eto’o, a riaprire la partita e con un tiro secco e preciso all’angolino batte Marchetti e punisce il Cagliari.

Passano solo 4 minuti, e la gara già prende un’altra piega, è sempre il principe infatti che servito da Thiago Motta infila d’esterno sul portiere in uscita.

La rincorsa alla Juve continua.

Cagliari 1-2 Inter

Gioia Bari che in casa allo stadio S. Nicola batte per 4-1 l’Atalanta. Dopo 10 minuti la pratica era già praticamente chiusa con Rivas che al 7′ segna il suo primo gol in A e con Barreto che al 9′ battezza con un gol il suo esordio stagionale. Al 39′ l’onnipresente Alvarez segna la terza rete. Il poker lo serve Donati che al 61′ insacca l’ormai frantumata difesa dell’Atalanta. Inutile la rete di Bellini per i bergamaschi all’83′.

Bari 4-1 Atalanta





Un nuovo inizio

19 09 2009

Ciao a tutti,

ne è passato di tempo da quando per l’ultima volta ho riempito le pagine di questo blog, il mio blog.

Quasi un anno, ma è servito a mettere via, a ripulire quello che avevo dentro, e ora sono pronto di nuovo a riaffacciarmi a questa finestrella sul mondo.

Molti nn sanno nemmeno chi sono, o se ne fregano, giustamente un blog vale l’altro, ma per me no…questo è il mio blog, la mia valvola di sfogo. Fino ad un anno fa ero felice, sapete (per chi ha già letto altri miei post) il lavoro a Sky Sport 24, nuovi amici…ma era venuto meno qualcosa, quella cosa con la A maiuscola, quella cosa che come il buon Dante pose a fine della sua più grande opera

“move il sole e l’altre stelle”

Ad oggi molto è cambiato: vediamo da dove comincio?

Dalla cosa più importante ovviamente. (il resto lo scriverò via via)

Partiamo da un concetto, non sono un assiduo frequentatore di Facebook, è un po’ come farsi i c***i degli altri, mi piace solo scrivere quel breve e veloce commento per far sentire la tua voce agli altri…che poi Facebook li chiama amici è un altro discorso, che poi che amici sono se nemmeno si ricordano di te quando ne hai davvero bisogno????       I veri amici sono custoditi altrove e nn certo su Facebook.

Detto questo, forse avrete già capito, per una casualità del destino una sera in quel di via Bodoni, una ragazza bussa alla mia porta su Facebook, già ci eravamo conosciuti certo, ma ricordavo ben poco di quell’incontro. Per come sono fatto io, che devo constatare di persona, un po’ alla S. Tommaso, sono corso a casa nelle Puglie per conoscerla meglio e da allora non ci siamo più mollati.

Ad oggi stiamo insieme da più di 6 mesi, quando può viene lei a trovarmi, quando posso vado io a casa, ci si insegue un po’ ma così si conquista molto di più, con impegno e sacrificio.

Non si può ancora parlare di A maiuscola, ma è certamente l’inizio di una nuova favola, e di una nuova vita e di questo ti riangrazio amore.

I love you